Ricerca
Giuridica  |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Condividi
sui Social Network
|
Seguici
sui Social Network
|
|
|
|
|
:
CONSULENZA e REGOLAMENTAZIONE CONCORSI A
PREMI :
Studio Legale Maggesi
|
|
Consulenza
Concorso a Premi : Osservanza normative in materia
|
|
|
La Consulenza dei Concorsi e delle Operazioni
a Premi è materia trattata dallo studio Maggesi
in osservanza delle nuove normative
ex Art. 10 e 11 DPR 403/2001.
La
consulenza legale, la Regolamentazione e gli
adempimenti dei Concorsi a premi e delle
Operazioni a Premi sono materia di studio
dello Studio Legale Maggesi, in osservanza
delle norme vigenti, prestando attenzione alle
modifiche dei regolamenti in itinere e a tutti
gli oneri dei promotori delle operazioni e dei
concorsi medesimi.
|
|
Portfolio
Clienti / Entità e Valore dei Premi Trattati
|
|
|
Lo Studio Legale Maggesi ha acquisito negli anni
un
importante Portfolio clienti per i quali ha svolto, gestisto
e curato personalmente le attività di concorso a premi.
Le medesime attività sono state poste in essere nel
rispetto delle normative vigenti prestando attenzione
alle ultime modifiche.
Negli anni di esperienza maturati
l'attività relativa ai
concorsi a premi gestiti dallo Studio Legale Maggesi è
stata esplicata al fine di assegnare premi dal volore
economico più disparato. Autovetture, Televisori LCD e
PLASMA, Viaggi premio, Soggiorni etc...
Massima attenzione alle attività di fideiussione e
valutazione dei
premi garantiti.
|
|
MODALITA'
OPERATIVA
|
COMUNICAZIONE PREVENTIVA DI AVVIO DEL CONCORSO A PREMI
Il promotore deve dare comunicazione preventiva
di avvio del concorso a premi al Ministero dello
Sviluppo Economico almeno 15 giorni prima della data di inizio della
manifestazione
(Decreto Interdirigenziale del 05/07/2010). Tale comunicazione deve
comprendere i seguenti
documenti: MODELLO PREMA CO/1
debitamente compilato;
REGOLAMENTO del concorso.
Il regolamento deve contenere tutte le caratteristiche e modalità
del concorso, in particolare l'ente promotore, l'ambito territoriale,
la durata, le modalità di svolgimento, la natura e il valore dei
premi;
DOCUMENTAZIONE comprovante l'avvenuta prestazione della CAUZIONE
a favore del Ministero pari
al 100% del valore dei beni promessi mediante deposito in denaro
presso la Tesoreria Provinciale dello
Stato o a mezzo fidejussione bancaria o assicurativa.
Per i concorsi che si svolgono attraverso
l'utilizzo di computers o macchine elettroniche o congegni tecnici
è necessaria una
DICHIARAZIONE PERITALE dell'esperto che programma le operazioni
di vincita,
affinché sia garantita l'assoluta casualità nell'individuazione
dei vincitori e la non manomettibilità
delle apparecchiature stesse.
A norma del Decreto Interdirigenziale del 05/07/2010, fino al 25
gennaio 2011 la comunicazione
preventiva, corredata dei necessari allegati, può essere trasmessa
al Ministero tramite una delle
seguenti modalità di inoltro:
Servizio telematico PREMA on-line disponibile nel portale impresa.gov
al quale si accede con firma digitale
Posta elettronica con firma digitale da inviare alla casella di
posta elettronica
m.premio@sviluppoeconomico.gov.it
Servizio postale/ corriere
A decorrere dal 26 gennaio 2011 la suddetta comunicazione preventiva
potrà essere inoltrata
al Ministero esclusivamente per via telematica. Solo in caso di
inattività del servizio
“Prema on-line” certificata nel portale impresa.gov, è ammesso l'invio
per posta elettronica con firma
digitale all'apposito indirizzo e-mail pubblicato sul sito del Ministero.
ASSEGNAZIONE DEI PREMI E TERMINE DEL CONCORSO
A PREMI
Per la fase di assegnazione dei premi e al
termine del concorso a premi l'impresa deve richiedere
l'intervento di un notaio oppure del funzionario della Camera di
Commercio responsabile della tutela
del consumatore e della fede pubblica, ovvero di un suo delegato,
territorialmente competente
che presenzierà all'assegnazione dei premi e provvederà alla redazione
dei verbali secondo
le modalità di cui all'art. 9 del D.P.R. 430/2001.
La richiesta di intervento del funzionario camerale per un concorso
a premi, redatta in carta
semplice secondo il fac-simile disponibile nella sezione “allegati”,
deve pervenire alla Camera di
Commercio almeno 10 giorni prima della data prevista per l'intervento.
TARIFFE
Le tariffe a carico delle imprese promotrici
per l'accesso del Funzionario responsabile della tutela
del consumatore e della fede pubblica sono:
€ 330,00 + Iva - per intervento compiuto nei giorni feriali durante
le ore d'ufficio (fino alle ore 18,30);
€ 429,00 + Iva - tariffa applicata nei giorni feriali oltre le ore
18,30;
€ 495,00 + Iva - tariffa applicata nei giorni di sabato, domenica
e festivi;
€ 80,00 + Iva - per ulteriori interventi oltre il primo. Il pagamento,
da effettuarsi prima
dell'intervento del funzionario camerale, deve essere effettuato
tramite bonifico bancario presso:
Banca Popolare di Verona - S. Geminiano e S. Prospero Spa Sede Centrale
di Modena
Via Mondatora n. 19
Conto di Tesoreria
n. 6700 ABI: 05188 CAB: 12900 CIN: Y Codice IBAN: IT 66 Y 05188
12900 000000006700
MODIFICAZIONI DEL REGOLAMENTO
In caso di modifiche al regolamento la comunicazione
al Ministero dello Sviluppo Economico può avvenire
anche lo stesso giorno in cui esse hanno effetto, salvo che non
vi siano modifiche alle caratteristiche
sostanziali del concorso o del regolamento: in tal caso esse devono
essere trasmesse almeno
quindici giorni prima che esplichino i loro effetti.
MODULISTICA E INFORMAZIONI
Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono disponibili
dettagliate informazioni sulle
modalità di svolgimento dei concorsi a premio e sul sistema sanzionatorio
previsto in caso di
violazioni. Sono altresì disponibili la modulistica necessaria per
la realizzazione di un
concorso a premio, la “Guida al sistema digitale” per l'invio telematico
delle pratiche al Ministero
e i contatti telefonici ed e-mail attivati per rispondere alle domande
delle imprese interessate.
MANIFESTAZIONI
A PREMI VIETATE
Non è consentito lo svolgimento di manifestazioni a premio, quando:
1) Il loro congegno non garantisce la pubblica fede e la parità
di trattamento e di opportunità
per tutti i partecipanti, in quanto consente al soggetto promotore
o a terzi di influenzare
l'individuazione dei vincitori oppure rende illusoria la partecipazione
alla manifestazione stessa
2) Vi è elusione del monopolio statale dei giochi e delle scommesse
per la mancanza di reali
scopi promozionali, in quanto il prezzo richiesto è superiore al
valore commerciale del bene
il cui acquisto costituisce il presupposto per la partecipazione
alla manifestazione a premio
3) Vi è turbamento della concorrenza e del mercato in relazione
ai principi comunitari
4) Si promozionano prodotti per i quali sussistono divieti o limitazioni
alla pubblicità o altre
forme di comunicazione commerciale •Sono violate le disposizioni
del
DPR 26/10/2001, n. 430, ad eccezione di quelle relative all'invio
della documentazione
|
|